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Di fattori SEO, ovvero di peculiarità che vanno ad influenzare più o meno concretamente il posizionamento del tuo sito nei risultati dei motori di ricerca, ne esistono davvero tantissimi. La composizione dei tag, la qualità del contenuto, l’ottimizzazione delle immagini, la formattazione, i link… lo sapevi che anche la velocità è un cruciale fattore SEO? Proprio così: Google lo aveva già anticipato nel 2010 per quanto riguarda i Desktop, e lo ha nuovamente confermato a gennaio per quanto riguarda i dispositivi mobili. Con un comunicato ufficiale Mister G ha infatti dichiarato che, a partire da luglio – ovvero in questi giorni – lo Speed Update verrà adottato anche nella mobile search.

In molte Serp, dunque, ci saranno degli importanti sommovimenti, con siti web che cadranno inesorabilmente in basso a causa dei loro alti tempi di caricamento su dispositivi mobili. Dimmi un po’: il tuo sito è pronto a questo ulteriore passaggio? La velocità intesa come nuovo fattore di ranking, ora anche nel mobile, premierà o danneggerà la tua presenza online e quindi la tua attività?

velocità caricamento sitoBeh, per scoprirlo potresti semplicemente accendere il tuo computer e collegarti al tuo portale, per vedere il tempo impiegato dalle singole pagine per caricarsi. E potresti fare lo stesso con il tuo smartphone. Ma occhio, perché i risultati potrebbero essere influenzati dal tuo wi-fi, dal tuo dispositivo, dalla tua cache e via dicendo. Per sapere con certezza se il tuo portale è abbastanza veloce ti conviene dunque avvalerti dei tool appositi messi a tua disposizione dalla rete. Vuoi sapere quali sono i migliori? Perbacco, sono qui apposta!

I tre migliori tool per testare la velocità di un sito web

Pagespeed Insights: questo primo strumento è da tenere in alta considerazione, per il semplice fatto che ci viene fornito direttamente da Google. Intuitivo e semplice, non bisogna fare altro che inserire nell’apposito campo l’Url della pagina in rete che vogliamo analizzare, e il gioco è fatto. Con un solo click potremmo sapere quali sono le velocità di caricamento di quella determinata pagina per quanto riguarda gli utenti desktop e per quanto riguarda gli utenti mobili. E non è tutto qui: questo stesso tool ti fornisce degli importanti suggerimenti circa le possibili migliorie da apportare al portale per aumentare la velocità delle sue pagine.

Pingdom: molto utilizzato e facile quanto Pagespeed Insights, questo strumento restituisce non solo il tempo impiegato dalla pagina per caricarsi,  ma anche il numero di Kb richiesti per avere una visualizzazione completa della pagina (con la possibilità di vedere quanti Kb sono impegnati dall’HTML, quanti dalle immagini e via dicendo).

GTmetrix: tool più completo di Pagespeed Insights, GTmetrix fornisce una gamma di informazioni più completa, andando a sondare le prestazioni del sito web anche su motori di ricerca diversi da Google. Per ogni singola pagina analizzata è possibile creare un report dettagliato.

 

 

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Consulente di web marketing, formatore e autore. Nel tempo libero? "Mangio pizza e sushi (a volte insieme!), scatto foto con il mio iPhone e mi pettino. La barba!"