Rivista Franchising

 

Il titolo di questo post dice già tutto quello che serve: non parliamo di piccioni viaggiatori che si perdono per strada, né di corrieri postali che suonano sempre negli unici cinque minuti in cui il destinatario non è in casa, e nemmeno di brochure promozionali distribuite in piazza per andare invariabilmente a riempire i cestini della via successiva. No, oggi ti voglio parlare di strumenti che davvero possono far arrivare il vostro messaggio al posto giusto, al momento giusto e nel modo giusto.

Sei pronto a scoprire quali sono le migliori piattaforme per l’invio di newsletter capaci di rilanciare il tuo business?

L’efficacia dell’email marketing è tale sia per le imprese appena nate che contano solo qualche centinaio di contatti che per i business più maturi, le cui newsletter hanno una tiratura quasi paragonabile a quella della Gazzetta dello Sport. In ogni caso, quando si preme ‘invio’ e tutte quelle email lasciano il nostro ufficio per spargersi ovunque, ogni cosa deve essere perfetta. E per fare questo non basta metterci tutta la nostra attenzione, no, è necessario anche poter contare sullo strumento giusto, anche perché l’email marketing, se fatto a regola d’arte, può finire per diventare uno dei canali aziendali con il più alto ROI. Quindi ci vogliono usabilità, template intriganti, alti livelli di deliverability e, se possibile, prezzi contenuti.

Ma bando alle ciance, ecco qui quelli che, a mio avviso, sono alcuni tra i migliori strumenti per le realizzare le tue newsletter. Ognuna di queste piattaforme ha le sue peculiarità e i suoi punti di forza… a te non resta che scegliere quella che meglio può rispondere alle esigenze del tuo business!

  • MailChimp: impossibile non iniziare da MailChimp, anche perché questa piattaforma, nella testa di molti, rappresenta l’essenza stessa dell’email marketing. Tantissimi template e tantissimi optional danno a chiunque la possibilità di creare delle campagne di successo in modo del tutto gratuito, fino ad un massimo di 12.000 email rivolte a 2.000 contatti. Oltre quella soglia, il servizio diventa a pagamento.
  • Benchmark: anche Benchmark dà l’opportunità di iniziare con un account free. I punti forti di questa piattaforma sono certamente l’enorme quantità di lingue supportate e la grande intuitività dell’interfaccia utente, che lo rendono perfetto anche per gli utenti alle prime armi.
  • ContactLab: una delle piattaforme più scelte ed utilizzate in Italia, garantisce un alto tasso di consegna delle email, il che non è certamente un male, soprattutto per chi ha a che fare con liste particolarmente lunghe. Le newsletter, insomma, arrivano, e non finiscono nello spam. Di certo a livello di interfaccia lascia un pò a desiderare… ma l’importante è il risultato, no?
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