Rivista Franchising

Si chiama Ernesto.it ed è una piattaforma che ha l’obiettivo di mettere in contatto professionisti certificati di diversi settori con chi ha bisogno di assistenza, creando una ragnatela di contatti digitale realizzata con lo scopo di rispondere alle urgenze domestiche. L’obiettivo è permettere a domanda e offerta di entrare subito in contatto e di trovare la soluzione più adatta e conveniente.

Il suo ideatore si chiama Riccardo de Barnardinis, 24enne romano, che ha viaggiato e frequentato diversi corsi nelle più importanti città americane tra le quali Miami, Boston, Los Angeles e San Diego. La sua missione è fornire benefici agli utenti di tutto il mondo, realizzando il suo sogno nel cassetto: innovare.

Ernesto nasce con una doppia esigenza – racconta Riccardo – permettere ai professionisti e ditte di farsi conoscere e di mettersi in rete e a chi ha necessità di una prestazione di assicurarsi in tempi rapidi personale qualificato. Un vero e proprio marketplace di servizi “.

“Il nostro obiettivo è semplificare “, continua Riccardo. “Vogliamo essere il filtro che regola questo passaggio essenziale… Siamo entusiasti di costruire una realtà lavorativa semplice ed accessibile ai più.”

Ernesto on the road. A sinistra Riccardo de Bernardinis, CEO di Ernesto.it

Come funziona Ernesto?

I clienti, dopo aver cliccato sul servizio di interesse presente nella piattaforma, potranno compilare un breve form con i dettagli del lavoro di cui hanno bisogno.Tutti i professionisti nelle vicinanze riceveranno la scheda tecnica dell’offerta di lavoro e decideranno se inviare o meno un preventivo per entrare in contatto con il cliente. I professionisti potranno candidarsi spendendo dei gettoni e il costo di una candidatura dipende da quanti professionisti si sono già candidati all’offerta stessa. “Per avere un’idea di spesa, il costo dei gettoni è accessibile a tutti: 4 gettoni si acquistano a 0,99 centesimi.”

Chi può creare il suo profilo professionale e quindi costruirsi un portfolio di clienti?

Il Social Marketplace per servizi immediati

Tutti. Tra i lavori più ricercati c’è quello della colf, ma la piattaforma offre numerose opportunità, e proprio ultimamente si sono aggiunte nuove professioni in base alle richieste che sono arrivate. Il portale si è ora arricchito di personal trainer, organizzatori di eventi, estetisti e tecnici informatici.

Qual è stato l’investimento iniziale?

La società ha un capitale sociale di 60mila euro che sono serviti per la realizzazione delle App iOS e Android, della piattaforma web e per il marketing del lancio includendo il servizio di costumer care. Al momento tutti gli investimenti sono stati personali in quanto tutti noi del team crediamo fortemente nel progetto e ovviamente parte è arrivato anche dai nostri familiari.”   

Nel cuore di Ernesto, chi è il Team?

Il team si compone di cinque menti giovanissime e fresche di laurea. La nostra visione va al di là del modello tradizionale, vediamo la creazione di un mercatovogliamo generare un vero e proprio spazio sociale, che sia fonte preziosa di informazioni per effettuare e affinare le ricerche di professionisti tramite i criteri specifici di domanda e offerta.”

Quali sono le potenzialità di crescita della tua impresa?

Già in poco tempo abbiamo superato oltre 50.000 utenti iscritti in Italia. La piattaforma è in continua crescita, nonostante si sia appena affacciata sul mercato. Ogni giorno cerchiamo di migliorare il nostro portale, da poco abbiamo lanciato la nuova versione web, Ernesto 2.0, nella quale è stato effettuato un restyling grafico. In due mesi di duro lavoro, abbiamo lanciato la nuova App per smartphone Android, rivisitando la parte grafica rispetto alla precedente versione ed inserendo nuove funzioni!
Ci stiamo espandendo anche in altre zone europee. Da poco abbiamo registrato le iscrizioni di più di 50.000 professionisti sulla piattaforma in Inghilterra, coprendo la zona di Londra e dintorni. Puntiamo, da qui a qualche mese, a coprire parte del territorio europeo per poi spostarci Oltreoceano per la conquista dell’America.”

 

Rivista Franchising