startup, start up, smauLa Campania è la quarta regione italiana per numero di startup, 422, ed è la prima del
Mezzogiorno. E quindi Napoli non è stata scelta a caso come tappa finale di Smau 2016, il roadshow dedicato ad imprenditori, a manager di aziende e alle pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi su temi quali innovazione, tecnologia e digital. La tappa napoletana ha chiuso con numeri importanti, 50 aziende, di cui 22 startup, 17 casi di successo del territorio e 50 workshop per scoprire una Campania sempre più
innovativa e aperta a mercati internazionali. “La due giorni dello Smau è l’ultima tappa di un percorso fruttuoso cominciato un anno fa, ed è la partenza di un nuovo programma di crescita ed innovazione che guarda alla cooperazione interregionale e agli orizzonti internazionali”, ha affermato Valeria Fascione, Assessore regionale alle startup, all’innovazione e all’internazionalizzazione. Grazie ai tanti progetti ed eventi, Smau è divenuto negli anni un incubatore che raccoglie operatori dell’ecosistema digitale e ICT, il meglio delle startup italiane, importanti Università e Business School, le Associazioni dell’Industria e del Commercio e tutte quelle realtà che con passione ed energia lavorano per rilanciare l’economia italiana e l’innovazione ‘made in Italy’, come conferma il suo Presidente, Pierantonio Macola, “in questi anni abbiamo raccolto migliaia di casi di eccellenza, che compongono oggi un archivio molto articolato, consultabile online sul nostro sito e con il Premio Innovazione Smau trasformiamo i casi di successo in baluardi per quelle aziende ed enti locali che ancora non hanno avviato progetti di innovazione”.

Due startup campane:                                    Pandora Group e 3DRap

guarnaccia_180pxPandora Group è specializzata nella trasformazione di scarti e rifiuti in pannelli sandwich per ottenere sistemi prefabbricati orientati al risparmio energetico. Ideata e creata da Alessia Guarnaccia, giovane architetto e imprenditrice napoletana, la Pandora Group è titolare di 7 diritti di privativa industriale, tra cui 2 brevetti industriali già acquisiti. “La nostra mission” – sostiene l’ideatrice – “è nobilitare gli scarti donando loro un valore estetico oltre che funzionale, non nascondendoli ma ripensandoli per un nuovo ciclo di vita. La bontà del nostro progetto, tutto napoletano, ci ha portato lontano. Siamo arrivati primi a Smau Berlino 2015 e successivamente portavoce dell’UNIDO, agenzia dell’ONU per lo sviluppo industriale, nella creazione di ponti relazionali con imprese ed istituzioni in alcuni paesi del Mediterraneo tra cui Libano, Tunisia ed Egitto”.

3DRapIl laboratorio digitale di prototipazione “3DRap” è nato dall’iniziativa di quattro giovani studenti di ingegneria meccanica originari di Avellino, con l’obiettivo di innovare il settore della progettazione. “3DRap fonda il proprio business sullo sviluppo di idee, partendo semplicemente da una bozza su carta e assistendo il cliente durante tutte le fasi di realizzazione: dalla progettazione all’ingegnerizzazione e la prototipazione fino alla realizzazione dell’idea, riducendo così tempi e costi, grazie a tecnologie avanguardistiche come la nostra Poly”, spiega Beniamino Izzo, portavoce e cofondatore del gruppo. “Si tratta di una stampante 3D multitool, realizzata interamente da noi, composta da materiale biodegradabile stampato anch’esso in 3D, in grado di disegnare su post-it, stampare in 3D prototipi di plastica e cioccolato. È portatile grazie al funzionamento a batteria, caratteristica che la distingue da tutte le altre. Forti delle partecipazioni a Smau, all’Arduino Day e alla Technology HUB, in cui abbiamo raccolto notevole interesse tra gli operatori del settore, abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding, per l’avvio della produzione e della distribuzione della nostra stampante Poly”.

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Giornalista pubblicista dal 2011. Nel corso degli anni ha collaborato con numerose testate giornalistiche nazionali, regionali ed on-line, ricoprendo le molteplici figure professionali, anche come freelance. Ha accumulato svariate esperienze televisive e competenze di ufficio stampa.