Rivista Franchising

Manuale Operativo Franchising

Tutto quello che devi sapere sul manuale operativo, il documento che la casa madre deve obbligatoriamente consegnare all’affiliato.

La motivazione che spinge molti neo imprenditori ad avviare la propria attività attraverso la formula del franchising è la possibilità di usufruire, soprattutto nella difficile fase di avviamento, di un importante documento redatto dalla casa madre, una vera e propria ricetta da seguire passo dopo passo nella propria attività: il manuale operativo.
È questo strumento che raccoglie tutto quanto c’è da sapere sull’azienda a cui ci si affilia, sia dal punto di vista informativo sia dal punto di vista funzionale.
Sono molte le informazioni che un manuale dovrebbe contenere, che coprono diverse aree tematiche: la comunicazione, la formazione, la logistica, la gestione economicoamministrativa.

LE SEZIONI DI UN CORRETTO MANUALE OPERATIVO
1. Storia e mission del franchisor
2. Il know how aziendale
3. Le strategie di marketing e di vendita
4. La comunicazione
5. La formazione
6. La logistica
7. La gestione economicoamministrativa

Che cosa deve contenere

Ogni manuale operativo franchising che si rispetti dovrebbe prevedere una fase introduttiva dedicata alla storia dell’azienda, alla sua nascita, alla mission dei fondatori, la vision che ne guida lo sviluppo e i segni distintivi che la caratterizzano.
Altro aspetto fondamentale da affrontare in un manuale operativo è quello della comunicazione: il franchisor deve trasferire nero su bianco il messaggio che il proprio brand intende esprimere, come intende farlo e attraverso quali canali. Dare uno standard comunicativo e di immagine è importante tanto per il franchisee, che in questo modo può seguire delle linee guida da utilizzare in un ambito troppo spesso sottovalutato, quanto
per il franchisor, che in questo modo può verificare che la propria identità venga mantenuta intatta e che tutti i propri punti vendita siano coerenti sotto questo punto di vista.
Insieme alla comunicazione, va prevista anche una sezione dedicata al marketing e alle strategie di vendita: aiutare i propri affiliati a trovare nuovi clienti e a fidelizzarli rappresenta un aspetto cruciale nel consolidamento del rapporto tra franchisor e franchisee.

reteIl cuore è il know how

Il cuore pulsante di un manuale operativo è rappresentato dal know how, ossia da quel saper-fare, da quell’insieme di tecniche e procedure, spesso protette da brevetti e copyright, che rappresentano un vero e proprio valore che la casa madre trasferisce al proprio affiliato.
Il know how si esplicita in maniera diversa a seconda del settore in cui opera il franchisor.
Quando è prevista la vendita di prodotti o la fornitura di servizi, una parte del manuale viene dedicata alle procedure di vendita (casse, promozioni, confezionamenti), agli approvvigionamenti e agli inventari e, in generale, alla gestione del punto vendita (divise, merchandising, insegna, arredamento, ecc.). Quando è prevista l’erogazione di servizi, il manuale riporta l’insieme dei processi che l’affiliato deve realizzare per eseguire eterminate
attività. Lo stesso vale per le attività manuali e artigianali, nel qual caso il manuale deve contenere descrizione dei prodotti in dotazione e procedure di realizzazione dei servizi offerti.
Anche per la ristorazione il criterio è lo stesso: devono essere presenti tutte le materie prime fornite all’affiliato nonché le modalità di preparazione, di presentazione e di servizio esclusive del marchio.

Uno strumento promozionale

La consegna di un manuale operativo completo in ogni aspetto necessario è importante per verificare anche la maturità del franchisor rispetto alla concorrenza: se esso ha formalizzato
i propri tratti distintivi, le proprie procedure e lo ha fatto in modo da rendere immediatamente operativo il proprio affiliato, dimostra di avere una consapevolezza e un’identità di brand forti rispetto ad altri marchi meno organizzati e professionali.
In questo modo il manuale diventa non solo un documento interno per regolare e controllare l’operatività della rete ma anche uno strumento promozionale, in cui il franchisor dimostra di aver saputo far tesoro della propria esperienza e di saperla
mettere al servizio dei propri affiliati.

Bianca Truppa

Per ulteriori informazioni su questo articolo contattare redazione@start-franchising.it

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Esperta di marketing digitale, grazie al giusto mix tra la formazione universitaria in comunicazione e uno spiccato feeling con le tecnologie. Ora applica le sue consolidate skills nella sua seconda occupazione: fare la mamma.