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Nello stabilire se un video virale ha avuto successo, il numero delle visualizzazioni non sono sempre utili. Ecco quali sono i parametri migliori per decretare la buona riuscita di una campagna video.

Come si giudica il successo di un video virale?

La risposta più semplice potrebbe essere: dal numero delle visualizzazioni ottenute.
In realtà, questo non è il parametro migliore per decretare il successo o l’insuccesso di una campagna video. Un video con migliaia di visualizzazioni, infatti, può avere il 90% di utenti che non è andato oltre pochi secondi di visualizzazione, i primi. Di fatto, quel video non è stato visto praticamente da nessuno. A differenza della televisione, con il video web marketing è possibile misurare diverse e più interessanti metriche (dette KPI), oltre all’audience.
Le KPI aiutano a valutare, in maniera analitica, il successo o l’insuccesso di un video.

Meglio un singolo video con centomila visualizzazioni o cento video con mille visualizzazioni? È stato verificato che cento video da mille visualizzazioni funzionano meglio di un solo video da centomila visualizzazioni. Il motivo è semplice. La portata della comunicazione viene “spalmata” su un tempo più lungo e, quindi, il brand è visibile al pubblico per un maggiore lasso temporale. Un piano editoriale di cinquanta video, per esempio, pubblicati uno alla settimana permette di coprire un intero anno di comunicazione!

TRE DOMANDE PRIMA DI REALIZZARE IL NUOVO VIDEO VIRALE

1. A chi si rivolge? Sesso, età, condizioni socio economiche, ecc.
2. Cosa deve fare l’utente dopo aver visto il video? Cliccare, iscriversi o acquistare
3. Qual è il tempo entro il quale la campagna video deve ottenere successo? Una settimana, un mese oppure un anno.

Video virale, se si misura si può cambiare

Quando un video viene pubblicato on line la domanda da porsi è: qual è l’obiettivo di questa pubblicazione?
Tre sono le possibili risposte:
» awareness, per aumentare la visibilità del brand
» consideration, per incrementare la considerazione e l’interesse verso il brand
» azione, per indurre l’utente visualizzatore a fare qualcosa: un clic, una registrazione o un acquisto.

Per decretare il successo di una campagna di video web marketing occorre fissare degli obiettivi concreti.
Per esempio, dal momento della pubblicazione on line:
» 10.000 visualizzazioni in 30 giorni
» 5.000 persone che cliccano sul link del video in 10 giorni
» 3% di incremento delle conversioni sulla pagina contenente il video entro 7 giorni
» 100 telefonate in azienda in 20 giorni.

VIDEO VIRALE, TABELLA 1

tabella video virale 2

Andare oltre il numero delle visualizzazioni.
Se il video ha una durata di dieci minuti e si verifica che il tempo medio della visione è di soli cinque minuti, è ovvio che il 50% degli utenti non arriva alla fine del video.
Se si perde subito il proprio pubblico, due sono le possibili cause:
1. il video non comunica immediatamente il concetto principale ovvero non conquista il pubblico; potrebbe allora essere necessario inserire una “promessa” o scrivere un incipit più incisivo
2. il video è mostrato a un pubblico non in target. Per esempio: è in atto una campagna per portare visitatori al video ma il pubblico scelto non è interessato all’argomento.
Occorre quindi verificare la fascia d’età di chi ha visualizzato il video perché potremmo aver comunicato al pubblico sbagliato, le visualizzazioni perdono così di significato e,soprattutto, non incrementano le vendite.

Massimo Petrucci
Massimo Petrucci srl

Per ulteriori informazioni su questo articolo contattare redazione@start-franchising.it

 

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