Rivista Franchising

Essere un giovane imprenditore in Italia non è difficile, nonostante le statistiche dicano che sono 6 milioni 964 mila, quasi sette milioni i giovani tra i 18 e i 34 anni in attesa di autonomia, che vivono con almeno un genitore, secondo un’elaborazione della Coldiretti nell’ultimo rapporto sulla coesione sociale. Nel novembre dello scorso anno si è registrato il record sulla disoccupazione giovanile, il 41,6% . A questo scenario si aggiunge la scarsa informazione su soluzioni che potrebbero invece aiutare i giovani a sviluppare opportunità di impiego, permettendo loro di diventare nuovi imprenditori o imprenditori di se stessi.
Esistono molti incentivi economici che lo Stato mette a disposizione e che rappresentano un ottimo carburante per startup e piccole aziende.  Invitalia offre due tipologie di finanziamento dedicate agli under 35.

I finanziamenti a fondo perduto o agevolati sono dei particolari contributi che enti pubblici o società finanziarie pubbliche predispongono in favore di attività imprenditoriali – di norma, di nuova costituzione o appartenenti a categorie di interesse pubblico – al fine di aiutare tali soggetti a riequilibrare la propria situazione finanziaria, mediante l’ottenimento di contributi in conto capitale che non dovranno essere restituiti a scadenze predeterminate, né costituiranno base di calcolo per interessi, oppure a ottenere finanziamenti senza dover presentare garanzie specifiche, da restituire in un lasso di tempo piuttosto comodo e senza aggiungere interessi. Per accedere ai finanziamenti a fondo perduto e/o a tasso agevolato sono di norma previsti specifici bandi, periodici o rotativi.

Come avviene la richiesta di finanziamento per i giovani?

La richiesta di contributi in conto capitale avverrà attraverso la compilazione della specifica domanda, cui occorrerà allegare un business plan e una serie ulteriore di informazioni sulla propria impresa e sugli obiettivi che ci si è posti nel breve e nel medio lungo periodo.

Richiesta di finanziamento: come partire?

La parola chiave è informarsi: rivolgersi a società di consulenza specializzata che, attraverso professionisti del settore, possono indirizzare verso le opportunità più idonee ai propri interessi, alle proprie capacità e al proprio curriculum.

Vuoi diventare un giovane imprenditore? Puoi accedere al bando di Invitalia “Selfiemployment”, che offre la possibilità di ricevere fino a 50.000 euro a tasso zero senza garanzia, per l’avvio di nuove imprese in tutti i settori merceologici.

Hai già avvitato un’attività o sei in procinto di farlo? L’opportunità migliore è offerta dal bando “Nuove imprese a tasso zero” (D.L. 145/2013), sempre di Invitalia: fino a 1.500.000 euro per industria, artigianato, turismo, commercio, servizi, trasformazione prodotti agricoli, fruizione beni culturali. Possono accedervi imprese di micro e piccola dimensione con sede nell’intero territorio nazionale sotto forma di società da costituire, o costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda e che presentano la maggioranza della compagine, per numero di soci e quote, composta da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni oppure da donne.

Quindi, perché aspettare ancora?

Giampaolo Wurzburger
Wurzuburger Group

Per ulteriori informazioni contatta: redazione@start-franchising.it

SCARICA LA NOSTRA RIVISTA E RIMANI AGGIORNATO SUL MONDO DEL FRANCHISING E DELL’IMPRENDITORIA!

 

Rivista Franchising