Chi ben comincia…

Per avere successo come affiliato è importante scegliere il settore e il brand che fanno per noi. Ma c’è un pre-requisito fondamentale per entrare in una rete con il piede giusto. E non è il budget

franchising, franchisee, aprire un franchising
Avete scelto il settore. E poi avete trovato il brand giusto per aprire la vostra attività in franchising. Quello che vi dà fiducia e che, conti alla mano, vi prospetta un buon margine di guadagno. Ma prima di firmare il contratto, oltre a tutte le verifiche legali, di mercato, commerciali, serve un ultimo indispensabile confronto. Quello con se stessi. Perché quello dell’affiliato è un mestiere che richiede alcune caratteristiche particolari e conviene averle in partenza, o essere disposti a mettersi in gioco per apprenderle, se si vuole avere successo con l’affiliazione commerciale.

 

franchising, affiliazione, aprire un franchisingChe cosa fa davvero il franchisee

Il punto di partenza è la definizione stessa di franchising: l’affiliazione commerciale
è il contratto, comunque denominato, fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra,
verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a
marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti di autore, know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato
in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di
commercializzare determinati beni o servizi. In pratica questo vuol dire che l’affiliato (franchisee) non è un socio del franchisor, ma un soggetto indipendente che commercializza i beni o servizi offerti dall’affiliante, che entra a far parte della sua rete commerciale insieme ad altri affiliati. Che godrà tra gli altri del vantaggio di avere a disposizione un brand noto e un know how consolidato, ma che avrà poco margini di manovra e poco spazio per iniziativa e creatività.

Scopri se sei pronto a fare rete

In America i franchisee di successo vengono chiamati anche “Formula Entrepreneurs”. In
altri termini, l’affiliato può essere paragonato a un pilota a cui viene data la migliore macchina possibile. Che viene formato e supportato nella sua attività e che ha il compito di far funzionare al meglio il sistema messo a punto dal franchisor, così com’è. E quindi la domanda chiave che un aspirante franchisee deve farsi è: sono disposto a seguire regole stabilite da altri? Questo vale per i neofiti, giovani neolaureati per esempio, ma anche per chi si avvicina al franchising già con un background imprenditoriale o manageriale. Tra quanti decidono di aprire una attività come franchisee ci sono infatti anche manager o imprenditori che vogliono diversificare il proprio business o investire la liquidazione della precedente occupazione. In questo caso, parte della formazione ruota proprio intorno alla capacità di mettere da parte le proprie convinzioni o pregiudizi o esperienze su come si conduce un business e seguire le indicazioni del franchisor su come il business debba essere portato avanti. Il sistema di regole va dal marketing ai fornitori, ai prodotti o servizi da offrire ai clienti. Per chi ha avuto una precedente occupazione da dipendente inoltre, vale la pena ricordare che il successo di un imprenditore si misura più con i risultati che sui riconoscimenti da parte dei propri superiori. Chi vuole intraprendere la strada del franchising dovrebbe saper cambiare il proprio approccio in questo senso. E qui la domanda da farsi è: sono disposto ad apprendere nuove competenze? Se hai risposto sì a entrambe le domande, il tuo viaggio come franchisee parte nel migliore dei modi.

Per ulteriori informazioni sulle possibilità di fare rete contatta: redazione@start-franchising.it