Rivista Franchising
Dante D’Alfonso, direzione sviluppo franchising di White Bakery.

NAPOLI- White Bakery nasce dall’esperienza del fondatore Luca Perazzetti maturata sia in Italia che all’estero. Start Franchising ha incontrato Dante D’Alfonso, responsabile dello sviluppo franchising, per raccontarci del modello di business di quest’azienda di ristorazione nata a Pescara nel 2011 e che punta a conquistare il palato delle maggiori città italiane.

Come nasce l’idea di White Bakery?

L’idea nasce dal fondatore Luca Perazzetti che ha maturato la sua esperienza di ristoratore oltre che in Italia anche a New York, a Manhattan. Il nostro brand è la giusta contaminazione di culture diverse, rivisitate, però, nel gusto europeo.

Perché è  stata scelta la formula del franchising?E quali sono i suoi vantaggi?

Il franchising è uno strumento e soprattutto un modello adatto a svilupparsi in diversi territori. L’imprenditore che aderisce a una franchise viene supportato su molti aspetti come marketing, operation o construction, tutte problematiche che necessitano dell’ aiuto di esperti del settore, rendendo più fluido lo sviluppo dell’attività anche perché un conto è coordinare un punto vendita, altra cosa, è avviare un’attività da zero.

White Bakery

Come vengono scelti gli affiliati?

Ci sono due canali: a volte contattiamo dei profili che possono sembrare interessati a intraprendere un percorso di ristorazione, magari persone che hanno già a che fare con il mondo del retail. Oppure tramite pubblicazioni su riviste di settore e attraverso la partecipazione a fiere ed eventi cerchiamo di creare un network di contatti con cui stabilire delle trattative.

Formazione degli affiliati, forza del brand o novità del prodotto: qual è l’aspetto più importante per un’azienda in franchising?

L’idea del concept è importante ma bisogna puntare anche sull’originalità del format, seguita ovviamente dalla capacità organizzativa del franchisor, ed è proprio questo a fare la differenza: il supporto e l’aiuto che il franchisor, con la sua esperienza, mette a disposizione dei futuri imprenditori.

Quali sono i vostri obiettivi futuri?

L’obiettivo è quello di consolidarci sul territorio italiano e nelle principali città, ci siamo prefissati di raggiungere i 35 punti vendita nei prossimi cinque anni, anche se l’importante è realizzare un buon prodotto. Inoltre vorremmo aprire anche all’estero e abbiamo già delle trattative avviate in Romania, a Tenerife e a Malta.

Come mai avete scelto di partecipare all’Expo Franchising Napoli?

Abbiamo scelto di partecipare perché solitamente si parla di franchising solo al Nord, siamo venuti l’anno scorso come visitatori e siamo rimasti colpiti dall’idea di dar voce agli imprenditori del Sud interessati al franchising. Inoltre anche i dati statistici mostrano come anche nel meridione il retail sia un tipo di business molto seguito. Partecipiamo stabilmente al Salone di Milano e sembra che Napoli sia un nuovo punto importante per far conoscere il nostro marchio.

 

 

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