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Il vetro che si ripara da solo, l’ultima innovazione dal Giappone

TOKYO – L’ultima scoperta giapponese è un vetro in grado di riparare autonomamente la brutta crepa dovuta a quella volta che correvamo di fretta al lavoro e il nostro super smartphone di ultima generazione ha pagato il prezzo del nostro ritardo con un bel capitombolo. Quante volte lo abbiamo desiderato? E il sogno potrebbe presto trasformarsi in realtà, grazie a una recente scoperta che arriva dal Giappone. L’innovazione si deve a un team di ricercatori dell’Università di Tokyo, guidati dal Professore Takuzo Aida. Durante alcune ricerche sui materiali adesivi, un membro del gruppo, Yu Yanagisawa, ha infatti osservato che un particolare polimero è in grado di autoripararsi nel giro di poche ore con una leggera pressione esercitata per circa 30 secondi. Yanagisawa e i suoi colleghi hanno successivamente compreso che il polimero riesce a rigenerarsi grazie a una sostanza detta tiourea, che favorisce il legame idrogeno che tiene insieme la molecola.

Il vetro che si ripara da solo: tutti i possibili utilizzi dell’ultima scoperta giapponese

La scoperta, pubblicata anche sulla rinomata rivista scientifica internazionale Science, acquista particolare rilevanza per i prossimi futuri utilizzi che si potrebbero fare di un vetro dalle simili caratteristiche. Oltre a risolvere il problema degli “schermi rotti”, punto debole dei più grandi brand di smartphone alla pari della scarsa durata della batteria, la novità è di particolare interesse anche per il campo della medicina, in cui potrebbe essere utilizzata per la costruzione di nuovi tessuti o come rafforzante per le ossa. Inoltre, se è vero che materiali con proprietà simili erano già stati scoperti in passato, l’innovazione giapponese è certamente superiore a tutti i suoi predecessori, in quanto questi ultimi non avevano una struttura abbastanza robusta, richiedevano calore o addirittura necessitavano di intere giornate per ripararsi. “Spero che il vetro riparabile diventi un nuovo materiale ecologico che non si butti via una volta rotto”, ha dichiarato al NHK World Yu Yanagisawa.

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Giovanna Matrisciano è una giovane studentessa di lingue e letterature straniere. Parla fluentemente l'inglese, il tedesco e mastica anche un po' di francese. Appassionata di cinema, serie tv e romanzi, ama le parole come forma d’arte per questo ha deciso di seguire anche la carriera giornalistica.