Rivista Franchising

realtà aumentataROMA- Facebook continua a studiare servizi innovativi per migliorare l’esperienza degli utenti e accaparrarsi gli investimenti degli inserzionisti. La realtà aumentata è l’ultima frontiera dell’advertising proposta dal social network. Con il termine “realtà aumentata” si intende tecnologia basata sull’arricchimento della percezione sensoriale mediata da un elaboratore in grado di manipolare la realtà. L’idea di Facebook è quella di sfruttare questa tecnologia per offrire agli utenti la possibilità di provare i prodotti in maniera istantanea. Facebook non è il primo social a sfruttare questo modo di coinvolgere gli utenti, basti pensare a Snapchat e Instagram che utilizzano i filtri già da tempo.

Realtà aumentata utilizzi per gli inserzionisti

“Tocca per provarlo” sarà il nuovo messaggio di Facebook per introdurre un nuovo modo di visionare e provare il prodotto promosso dall’azienda inserzionista. Michael Kors è stato il primo brand a provare questa nuova modalità di promozione. I prossimi marchi che lo faranno sono Bobbi Brown, Sephora, NYX Professional Makeup, Wayfair e King. Gli annunci saranno pubblicati nel news feed e saranno visionati nei classici formati ma avranno l’aggiunta della dicitura “Tocca per provare“. Gli utenti avranno la possibilità di visionare come un prodotto sta su di loro come se fosse un vero e proprio filtro. Al momento l’opzione è utilizzabile solo negli Stati Uniti anche se in Italia se ne sta interessando AR Market, startup attiva nel campo della realtà aumentata.

Rivista Franchising
CONDIVIDI
Social Media Manager, Web Content Editor, ex Speaker Radiofonica, laureata in Sociologia e specializzata in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa. Interessata ai Fatti Sociali e ai rapporti di Potere.