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MicroLab
MicroLab, per le donne che vogliono immaginarsi imprenditrici

TRIESTE- MicroLab, progetto dedicato all’imprenditoria femminile, si è recentemente aggiudicato il primo posto nell’elenco dei programmi delle “Azioni Positive” finanziati dalla regione Friuli-Venezia-Giulia. Il programma “Azioni Positive” si propone di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà, l’eguaglianza e le pari opportunità tra i cittadini. Il progetto “MicroLab, azioni positive per lo sviluppo di microfinanza per l’imprenditoria femminile”, in particolare, promuove le pari opportunità nel mondo del lavoro rivolgendosi alle donne e fornendo strumenti a sostegno dell’imprenditoria al femminile. Essendosi aggiudicato il primo posto tra l’elenco delle “Azioni Positive 2017”, il progetto, il cui beneficiario è l’UTI Friuli Centrale, riceverà un finanziamento di 20mila euro.

MicroLab: quali sono gli obiettivi ed a chi si rivolge?

Il progetto contribuisce alla riduzione degli ostacoli che una donna può incontrare in ambito imprenditoriale: disparità tra uomini e donne, difficoltà di accesso al lavoro ecc… Microlab si propone di supportare le donne mettendo a disposizione delle lavoratrici tutti i mezzi per prendere coscienza del proprio potenziale imprenditoriale. L’attenzione alle problematiche relative alle donne nel mondo dell’imprenditoria nasce in occasione del convegno “Credito e microcredito al servizio del talento femminile. Il ruolo dell’informazione”, organizzato da FIDAPA Udine nel 2016, dal quale emersero tutte le difficoltà che una futura imprenditrice generalmente incontra in materia di accesso al credito. Il progetto Microlab è nato proprio per fronteggiare tali problematiche e quindi per supportare le donne imprenditrici nelle fasi di sperimentazione, incubazione e di microfinanziamento. L’obiettivo di MicroLab è quello di aiutare le donne ad immaginarsi imprenditrici creando una rete di riferimento che possa fornire loro un sostegno durante tutta la fase imprenditoriale. Il progetto si rivolge a tutte le donne residenti nell’area dell’UTI (quindi Campoformido, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco, Tricesimo, Udine), ma in particolare a due categorie di soggetti:

  1. donne in cerca di prima occupazione, donne in cerca di lavoro dopo un periodo di inattività e donne sotto occupate.
  2. donne occupate, ma interessate ad un futuro da imprenditrici.

Per quanto riguarda la prima categoria saranno coinvolti i servizi per l’impiego dell’Agenzia regionale del lavoro afferenti all’Hub di Udine, mentre per la seconda sono previste collaborazioni con Ires FVG, Legacoop, FIDAPA Udine, CGIL, CISL, UIL, Confcooperative  in particolare la Commissione regionale donne cooperatrici), Confartigianato (Coordinamento donne), CCIAA- Comitato (Imprenditoria Femminile), Confidi e gli Istituti Bancari già attivi sul territorio.

 

 

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