McDonald’s, il colosso dei fast food nell’occhio del ciclone

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McDonald's, denuncia, Italia, anticoncorrenzaROMA – McDonald’s, il colosso del franchising fast food, nell’occhio del ciclone. Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Cittadinanzattiva lo accusano di abusare della propria posizione di supremazia sul mercato del fast food in Italia. In una denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le tre associazioni contestano al più grande franchisor mondiale la limitazione della libertà imprenditoriale dei propri affiliati.

Le accuse contro McDonald’s

Il principale capo d’accusa per McDonald’s riguarderebbe la stipula di un contratto di franchising per la locazione di immobili di sua proprietà, a prezzi ben al di sopra della media del mercato immobiliare. Inoltre, la denuncia si focalizza sulla fissazione dei prezzi di rivendita da applicare in tutti gli store italiani da parte di McDonald’s. Ciò da un lato impedisce la libera concorrenza e dall’altro provoca prezzi più alti dell’8% nei negozi in franchising rispetto agli altri store della società. Comportamenti di questo tipo da parte del colosso americano sarebbero stati osservati anche in Germania e Francia. Qualora McDonald’s dovesse effettivamente essere riconosciuto colpevole di attività anticoncorrenziale dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sarebbe esposto a sanzioni pecuniarie per centinaia di milioni di euro; il danno sarebbe veramente ingente visto che il franchising è il core business del marchio, che detiene solo il 20% di locali propri.

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Giovanna Matrisciano è una giovane studentessa di lingue e letterature straniere. Parla fluentemente l'inglese, il tedesco e mastica anche un po' di francese. Appassionata di cinema, serie tv e romanzi, ama le parole come forma d’arte per questo ha deciso di seguire anche la carriera giornalistica.