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MBA italo-sudanese in Global Entrepreneurship
E’ arrivato il primo MBA italo sudanese in Global Entrepreneurship

MILANO- Arriva il primo MBA italo-sudanese, il master in Global Entrepreneurship volto a formare i giovani imprenditori africani. Il progetto è stato lanciato durante una cerimonia che si è svolta il 29 settembre 2018 a Khartoum, presso l’USMT, l’Università sudanese per le scienze mediche e tecnologiche. L’obiettivo del Master in business administration è quello di formare – attraverso servizi di formazione, incubazione d’impresa e coaching – una nuova generazione di imprenditori a forte valenza sociale. Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere, che fino ad ora in Sudan non era mai stata realizzata. L’MBA è cofinanziato da diverse imprese italiane, tra cui VueTel, Ascot, Leonardo-Selex, ed alcune sudanesi come Capital Radio 91.6. Il progetto potrà contare sul sostegno dell’università sudanese UMST, dell’AICS e della fondazione E4Impact dell’Università Cattolica di Milano.

MBA italo-sudanese: un progetto a forte impatto sociale

Il master in business administration in Global Entrepreneurship durerà un anno e si svolgerà tra Khartoum e Milano. Destinato ai giovani sudanesi, l’MBA si propone di fornire, attraverso un percorso formativo, quegli strumenti utili per saper creare e gestire un’impresa. Secondo il direttore del programma Fabio Petroni, infatti, “Cuore delle attività è quello di fornire agli studenti sudanesi una educazione che sia orientata ai risultati in tre diverse capacità: trasformare un’idea in business plan, sviluppare le competenze necessarie per gestire una nuova impresa e creare solide partnerships con investitori e comunità locali“. Più precisamente i partecipanti avranno l’opportunità di:

  • Sviluppare le capacità imprenditoriali necessarie per guidare una nuova impresa o scalare un’attività esistente;
  • Utilizzare strumenti e soluzioni per l’avvio o il ridimensionamento di un’attività in forte crescita;
  • Sviluppare una rete personale di mentori e investitori;
  • Stabilire legami con gli imprenditori in tutta l’Africa.

E’ emozionante costatare come, con questa iniziativa, i giovani sudanesi potranno contribuire da protagonisti a un futuro migliore per il proprio Paese, sviluppando idee nuove, promuovendo sviluppo e inclusione sociale delle fasce più vulnerabili” commenta invece Fabrizio Lobasso, ambasciatore italiano in Sudan.

 

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Aspirante giornalista pubblicista e studentessa di Giurisprudenza della Federico II di Napoli. Ha collaborato con alcuni portali di social journalism e lavorato per alcuni marketplace come articolista e ghostwriter. Ama i telefilm, la musica e sin dalla tenera età adora viaggiare.