Il vino italiano alla conquista dell’America

vino AmericaNEW YORK. La Krause Holdings è un’importante azienda americana che ha deciso di investire sul vino in Italia. Ha appena acquistato, infatti, due importanti aziende vinicole nostrane, costruendo un ponte dall’Iowa a Cuneo dove è stato appena trovato l’accordo per l’acquisto delle vinicole Vietti di Serralunga e del vigneto Enrico Serafino di Canali. La società, di proprietà di Kyle J Krause, aveva assorbito un marchio importante nel 2015, Campari, già distributore dei vini prodotti dalle aziende appena acquistati. “La nostra famiglia” – spiega Tanner Krause moglie del patron – “ha origini italiane e da sempre abbiamo la passione per il Barolo, quando si è presentata l’occasione di acquisire l’azienda Vietti non potevamo lasciarcela sfuggire”.

I numeri del vino italiano negli USA:

Nel 2015, l’Italia ha esportato prodotti eno-gastronomici negli Stati Uniti per un valore di 44 miliardi, con un aumento del 4,35% in più rispetto al 2014 e un saldo di 27 miliardi nella bilancia tra import ed export a favore dell’Italia, come  riportato dall’American Chamber of Commerce in Italy. Il 9,9% di questi 44 miliardi è costituito dal settore food e circa 2 miliardi sono rappresentati dal settore enologico: l’Italia è il primo esportatore di vino negli Stati Uniti.

 

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Aspirante giornalista, si divide tra l'università e la passione per la scrittura. Dinamica e solare, ama l'arte soprattutto nel cinema e nella musica. Spera di trovare presto il proprio posto nel mondo.