Imprese e università meridionali per un polo di alta formazione

università, imprese, mit del mezzogiorno, napoli, alta formazioneNAPOLI –  Il sistema dell’alta formazione al Sud pare non produrre buoni risultati. La maggior parte dei giovani che emigrano all’estero, al termine di un percorso di studi universitario sarebbe, infatti, di origini meridionali. E non solo. Molto alto sarebbe anche il numero di studenti del meridione che preferisce continuare gli studi presso atenei del Nord Italia. Questi dati sembrano dunque essere un forte segnale di un’esigenza di rinnovamento del sistema accademico del Sud Italia, stando a quanto dichiarato dalla Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno. Da qui ha preso vita un’idea ambiziosa, che oltre al sistema universitario stesso coinvolge anche le imprese meridionali. Il progetto della Svimez punta alla creazione di un “soggetto di alta formazione e ricerca nel Sud fortemente connesso sia con analoghe istituzioni presenti negli altri Paesi sia con il sistema produttivo”, come spiega Manin Carabba, presidente onorario della Corte dei Conti e consigliere Svimez.

Università ed imprese del Mezzogiorno puntano all’alta formazione

L’idea pare essere destinata a non rimanere tale, bensì a trasformarsi in un fatto concreto. Il ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti si è infatti già espresso positivamente in merito. Secondo la Svimez, inoltre, non mancherebbero i fondi pubblici per finanziare l’iniziativa. Per il momento non resta dunque che attendere, e sperare nella prossima nascita di un polo di alta formazione a Napoli; una sorta di “Mit del Mezzogiorno”.

CONDIVIDI
Giovanna Matrisciano è una giovane studentessa di lingue e letterature straniere. Parla fluentemente l'inglese, il tedesco e mastica anche un po' di francese. Appassionata di cinema, serie tv e romanzi, ama le parole come forma d’arte per questo ha deciso di seguire anche la carriera giornalistica.