Ferragamo, approccia al retail con un nuovo piano di azione

Ferragamo tenta un nuovo approccio al retail
Ferragamo tenta un nuovo approccio al retail

ROMA – Ferragamo,  la maison esclusiva di accessori e calzature italiane,  tenta un nuovo approccio al retail, mostrando la necessità  di un importante piano di riduzione delle giacenze e incentivazione azionaria.

“E’ un periodo di transizione attraverso l’implementazione di interventi e iniziative strategiche di ampio respiro, estese alle principali aree aziendali, e con l’aspettativa di realizzare i benefici conseguenti in un orizzonte temporale più esteso” – affermano dalla casa di moda.

Ferragamo, il nuovo piano di incentivazione azionaria

Il Consiglio di Amministrazione di Salvatore Ferragamo, società a capo del Gruppo Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2017, analizzando i ricavi consolidati e quelli per canali distributivi. I dati di chiusura del primo semestre hanno evidenziato ricavi pari a 718 milioni di euro, in aumento del 1,1% a tassi di cambio correnti rispetto ai 710 milioni di euro registrati nei primi sei mesi dell’esercizio 2016, come riportato da trend-online.com. Il margine operativo lordo ha registrato una contrazione del 17,9% su base annua, passando dai 166 milioni di euro dei primi sei mesi del 2016, a 136 milioni di euro, con un’incidenza percentuale sui ricavi del 19% dal 23,4% dello stesso periodo del 2016. Il reddito operativo è invece calato da 135 milioni di euro a 105 milioni di euro, in flessione del 22,6% su base annua. La sua incidenza percentuale sui ricavi è calata dal 19,1% al 14,6%. Così l’utile netto di pertinenza del gruppo ha toccato i 78 milioni di euro, in contrazione del 13,1% rispetto ai 90 milioni di euro registrati nei primi sei mesi del 2016. Allo scopo di  migliorare i  ricavi, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni ordinarie proprie e  altri eventuali piani di incentivazione azionaria, anche a lungo termine, da riservare ad amministratori e/o manager della Società o di società controllate da Salvatore Ferragamo che potranno in futuro essere approvati dall’Assemblea della Società.

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Linquista e scrittrice. Ha conseguito esperienze in campo nazionale ed internazionale, ricoprendo il ruolo di mediatrice per la difesa dei diritti umani e la risoluzione di conflitti globali. Adesso è impegnata ad acquisire tutte le competenze per poter fare del giornalismo la propria professione.