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Design Italy: la startup italiana che sfida Amazon.

MILANO – Design Italy è la nuova startup ideata da Roberto Ferrari, ex direttore generale di ‘Che Banca!’, e da Pasquale De Lucia, esperto di fintech e dirigente del settore informatico, che punta ad unire in un unico marketplace il meglio del design italiano, con un’offerta di prodotti di qualità, di marchi non ancora popolari e piccole imprese.

Design Italy e la sfida ad Amazon

Design Italy è un progetto ancora in elaborazione, che verrà lanciato ufficialmente nel 2019. Si tratta di una piattaforma e-commerce per il design italiano con un’offerta che spazierà in diversi ambiti: mobili, accessori, pelletteria, decorazione delle casa, sport, gioielleria e artigianato. Una risposta all’incremento dell’interesse nel Made in Italy per gli investitori esteri, come evidenziato da Confindustria: nel 2022, probabilmente i 31 mercati mondiali più avanzati acquisteranno 70 miliardi di prodotti del nostro Paese ad alto contenuto di design, il che vuol dire +20 per cento rispetto al 2016; moda e arredo al contrario contano già il 73 % sulle esportazioni digitali italiane. Una vera e propria sfida per il mercato italiano, dunque, al noto marketplace statunitense, Amazon, che cerca di ampliare e produrre uno sviluppo economico nazionale.

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Roberto Ferrari, ideatore della startup Design Italy.

Esistono già marketplace di riferimento a livello mondiale, come Yoox per la moda ed HelloITA, nato dall’accordo con Alibaba. In Cina, la startup Design Italy vuole dar spazio a brand non ancora popolari e piccole imprese. Il design in Italia, infatti,  è composto da aziende con prodotti eccezionali, ma con difficoltà ad imporsi a livello globale per cui la capacità imprenditoriale delle aziende resta ridotta. Un progetto ancora in allestimento che sceglie Milano come sede legale, anche per la presenza di importanti fondi private equity per il finanziamento.

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Linguista e scrittrice. Ha conseguito esperienze in campo nazionale ed internazionale, ricoprendo il ruolo di mediatrice per la difesa dei diritti umani e la risoluzione di conflitti globali. Adesso è impegnata ad acquisire tutte le competenze per poter fare del giornalismo la propria professione.