Rivista Franchising
Confcommercio chieti
Confcommercio Chieti: un progetto per le vittime di violenza economica

CHIETI- La Confcommercio Chieti ha intenzione di lanciare un progetto riservato alle donne che subiscono violenza, in particolare a quelle che subiscono violenza economica. L’associazione metterà gratuitamente a disposizione delle vittime i propri servizi per creare una impresa propria che si spera possa aiutarle a ritrovare l’autostima in se stesse. Il progetto è stato annunciato durante l’evento “Imprese senza paura, percorsi di legalità: violenza economica” tenutosi a Chieti nella sala Cascella della sede di piazza Vico della Camera di commercio. “Rispetto alla violenza fisica o sessuale, quella economica si manifesta in forma più subdola, radicata in dinamiche di controllo che sono tipiche di una struttura famigliare. La violenza economica identifica tutta quella serie di atti che tendono a rendere la donna dipendente dall’uomo, innescando pericolosi fenomeni di sudditanza. Alle vittime di violenza, di solito, viene offerta un’assistenza psicologica per reintegrarsi nella società ma non è sufficiente per attivare nelle donne quel circolo virtuoso fatto di autostima e di voglia di rimettersi in gioco, indispensabile per uscire dalla condizione di vittime“, spiega Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti.

Il progetto per le donne di Confcommercio Chieti: in che cosa consisterà?

Le donne che potranno partecipare al progetto saranno quelle vittime di violenza segnalate dalle forze dell’ordine o dai centri anti-violenza, dai Comuni e dalle consigliere di parità. Le vittime potranno usufruire gratuitamente dei corsi di formazione, dei servizi di consulenza tecnica e fiscale, di marketing e comunicazione. In ultimo, le donne avranno a disposizione un coach che avrà il compito di motivarle durante il percorso. Il progetto sarà utile non solo per le donne che intendono creare una propria impresa, ma anche alle vittime di violenza economica che desiderano semplicemente rientrare a far parte del mondo del lavoro. E’ proprio questo, infatti, l’obiettivo del progetto: aiutare le vittime di abusi a reinserirsi nella società.

 

 

Rivista Franchising