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conciliazione lavoro famiglia
Il decreto Conciliazione lavoro famiglia, prevede l’apertura di nuovi asili nido

ROMA – Il decreto conciliazione lavoro-famiglia contenuto nel Jobs Act è stato da pochissimo sottoscritto e firmato dal Ministro dell’Economia e Finanze, Pier Carlo Padoan, e dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Il vantaggio per le aziende sarà lo sgravio fiscale sui contributi da pagare all’Inps. La misura sperimentale prevista dal decreto legislativo n. 80/2015, mette a disposizione fondi per 110 milioni di euro divisi in due anni e, ai fondi per il 2017, possono accedere tutte le imprese che presenteranno domanda entro il 15 novembre, mentre per le aziende interessate ad accedervi entro l’anno prossimo, la scadenza è fissata al 31 agosto 2018. Le agevolazioni sono divise in tre categorie: innanzitutto gli “interventi per la geniatoralità”  e cioè la creazione di nidi e spazi gioco, in secondo luogo i percorsi formativi per favorire il rientro dal congedo, i buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting, ed infine il prolungamento e la maggiore retribuzione del congedo parentale. È prevista anche la possibilità di portare a due giorni il congedo per paternità per la fine del 2017 e, a quattro per il prossimo anno. Inoltre, un altro punto previsto dal decreto è la spinta verso la flessibilità organizzativa: ad esempio orari flessibili in ingresso o in uscita, il part time, la cessione solidale dei permessi. Per accedere ai fondi conta anche il welfare aziendale, come ad esempio le convenzioni per la messa a disposizione di servizi che aiutano a risparmiare tempo (dal disbrigo delle bollette alla lavanderia) e poi convenzioni con strutture per i servizi di cura oppure buoni sempre per quest’ultimo servizio.

Conciliazione lavoro famiglia: la soddisfazione dei sindacati

Il decreto è stato accolto in modo molto positivo dai sindacati: “Questo decreto è stato molto sollecitato da Cgil, Cisl e Uil e offre strumenti importanti di supporto alla genitorialità attraverso la contrattazione. Andrà verificata attraverso il monitoraggio che speriamo partecipato la sua portata concreta”, queste le parole del segretario della Cisl Gigi Petteni. Un decreto importante non solo per i dipendenti che vorranno approfittare della flessibilità per poter passare più tempo libero con i propri figli e familiari, ma anche per le aziende che ne guadagneranno in sgravi fiscali.

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