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Camicissima, Cina, mercato asiatico, nuove aperture
Camicissima, nuove aperture nel 2019

ROMA – Camicissima, noto brand italiano di camiceria, annuncia il suo piano di espansione sul territorio estero. Dopo le recenti aperture a Cipro nel Nicosia Mall ed in Estonia nel Tallin Mall, il piano di crescita territoriale del marchio per i prossimi mesi prevede, infatti, l’inaugurazione di tre flagship store in Romania a dicembre e uno in Vietnam a gennaio 2019. Anche per le nuove aperture si tratterà di punti vendita localizzati in grandi centri commerciali, punto cruciale della strategia di ampliamento di Camicissima insieme al travel retail. Vero obiettivo dell’espansione sul mercato estero del marchio italiano è però la Cina, dove l’azienda ha all’attivo già 170 negozi. Fabio Candido, presidente di Camicissima ha dichiarato a Fashion Network: “La Cina è un paese che offre grandi possibilità, ma ci vuole tempo per farsi conoscere dai partner e creare accordi. Spesso i gap linguistici e culturali creano degli ostacoli ma non insormontabili. Abbiamo un country manager che lavora per noi, una logistica, un partner. Un altro punto importante è capire che il mercato asiatico è molto diverso da quello occidentale. Non basta avere un prodotto con il prestigio dello stile italiano, si deve adattare alle esigenze del consumatore cinese, che ha una fisicità e dei gusti diversi in fatto di camicie. Per fare un esempio concreto, il nostro colletto semi-francese è reputato troppo grande ed è quindi adattato in un volume più piccolo. Anche i negozi si devono adeguare, offrendo un’esperienza di shopping diversa e modellata sui gusti e la cultura asiatica”.

Camicissima, il brand punta alla conquista del mercato cinese

Camicissima, nuove aperture, CinaCamicissima intende dunque ampliare i propri orizzonti di mercato facendo leva non solo sulla qualità del proprio prodotto, ma anche adeguandosi agli standard e alle esigenze di un mercato, quello asiatico, che per quanto interessante e ricco di opportunità commerciali, può anche rivelarsi particolarmente ostile nei confronti dei brand occidentali. D’altronde, il recente fallimento di Dolce&Gabbana e della sua strategia di marketing, proprio sul mercato cinese, è la dimostrazione che l’espansione commerciale in un paese come la Cina necessita di un accurato studio preventivo. E pare essere proprio questa la strategia adottata dal marchio italiano di camiceria.

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Giovanna Matrisciano è una giovane studentessa di lingue e letterature straniere. Parla fluentemente l'inglese, il tedesco e mastica anche un po' di francese. Appassionata di cinema, serie tv e romanzi, ama le parole come forma d’arte per questo ha deciso di seguire anche la carriera giornalistica.