Bridgestone, salvo lo stabilimento di Bari

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Bridgestone, giapponeBARI – Lo stabilimento Bridgestone di Bari non è più in pericolo di chiusura. Lo rende noto la Regione Puglia, dopo il summit presso il Ministero dello Sviluppo Economico tenutosi a Roma. Il colosso giapponese ha comunicato il raggiungimento di tutti gli obiettivi produttivi fissati per lo stabilimento barese, nella nota i numeri sono strabilianti, si legge infatti che “i costi sono solo il 93% di quelli previsti, con il 100% della forza lavoro programmata. Sono stati prodotti 3,62 milioni di pezzi, pari al 101% della previsione; per il 2017 sono previsti 499.000 pezzi in più, grazie alla maggior richiesta del mercato”, quindi la Bridgestone “ritiene il sito di Bari nuovamente di interesse del gruppo”. Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si è espresso con soddisfazione in riferimento alla vicenda ma anche con cautela “la fabbrica di Bari non è più in pericolo di chiusura, anche se occorre rimanere vigili”, di fatto i sindacati dei lavoratori hanno continuato a contestare le dichiarazioni del management aziendale a causa dei piani di aumento dei volumi produttivi troppo elevato affinché si riconosca un eventuale premio di risultato da erogare ai lavoratori, per cui “prima di chiudere la fase di crisi, si rende necessario un ulteriore approfondimento nella cabina di regia della giunta regionale atta al consolidamento delle attività e allo sviluppo futuro della fabbrica”.