Guinness: la famosa birra diventa vegana

Rivista Franchising

GuinnessDUBLINO – Una petizione lanciata a Manchester da un consumatore cambia la ricetta della Guinness. Dopo 257 anni di storia, lo storico marchio irlandese decide di modificare la ricetta originale per allinearsi ai gusti dei bevitori vegani.

Poche settimane dopo la segnalazione dei consumatori inglesi, infatti, il produttore ha deciso di studiare una nuova ricetta che permetterà a tutti di poter gustare la birra scura più famosa del mondo. A rendere il marchio un vero e proprio simbolo, oltre a decenni di storia, sono state le campagne pubblicitarie studiate da John Gilroy, che ad esempio, fece gettare nell’oceano delle bottiglie Guinness contenenti dei messaggi che poi sono state rinvenute in tutto il mondo.

Cosa cambia nella ricetta Guinness

Acqua, lievito, malto e luppolo non sono ingredienti che contrastano con l’alimentazione vegana, priva di carne e di qualsiasi derivato animale, dalle uova al formaggio, ma ad indispettire i fan della birra irlandese era l’utilizzo della colla di pesce, utilizzata per il filtraggio delle bevande. La sostanza, utilizzata per eliminare eventuali impurità presenti nella birra, è prodotta con le vesciche natatorie dei pesci, incompatibile con l’alimentazione vegana, sempre più in voga, sia per moda, ma anche per una vera e propria scelta etica dei consumatori, molto più attenti alle materie prime utilizzate per produrre cibi e bevande.

I portavoce dello storico marchio, famoso in tutto il mondo, commentavano così nel 2015 la richiesta dei consumatori che volevano continuare a gustare un’ottima birra, senza però rinunciare al proprio stile di alimentazione: “La colla di pesce è usata da decenni nel settore della birra come un mezzo di filtrazione. Tuttavia, a causa di questo, non possiamo etichettare la birra Guinness compatibile con lo stile di alimentazione vegano e vegetariano, quindi stiamo studiando un’alternativa”

Oggi l’alternativa è finalmente arrivata, non verrà più usato nessun prodotto di origine animale nella preparazione della bevanda, e, sulla bottiglia si troverà la scritta “vegan-friendly”

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