ACIN rivoluziona il commercio a Milano

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l'ACIN di piazza Gae Aulenti rivoluziona la compravendita a Milano
ACIN di piazza Gae Aulenti rivoluziona la compravendita a Milano

MILANO – Nasce a Milano l’ Accenture Innovation Centre (ACIN), l’esperienza di compravendita che permette al produttore e al consumatore di interagire in modo innovativo, con l’obiettivo di fornire una rappresentazione degli impatti che la tecnologia sta avendo nella riconfigurazione dei negozi e nello sviluppo di nuovi punti di contatto con la clientela.

La Coop meneghina ha scelto di investire in nuovi sistemi di tecnologia cloud e riconoscimento gestuale, in uno spazio di 1200 metri quadrati e 16 sale, situato in piazza Gae Aulenti, in cui è possibile acquistare prodotti di vario genere.

ACIN: le soluzioni innovative per la compravendita

Le novità del centro Acin di Milano prevedono migliorie nel campo della sicurezza e della comunicazione: ben 60 telecamere, sia per salvaguardare la tranquillità del personale e della clientela , sia monitorare il traffico dei negozi. Disponibili tramite una piattaforma online, alcuni workshop interni.

 “Ci sono diverse modalità con cui il consumatore può interagire con un punto vendita, un negozio, un ambiente di consumo come un bar, ma anche una serie di strumenti che possono aiutare l’attività delle aziende.  Le cinque tecnologie su cui Accenture vuole spingere questa rivoluzione sono blockchain, robotica, realtà aumentata, intelligenza artificiale e internet of things”, spiega Andrea Ruzzi, managing director di Accenture Products e responsabile di ACIN.

Sarà possibile rendere attivi gli oggetti visibili su un monitor tramite i lot o pagare le merci tramite la blockchain, ma la vera rivoluzione è data dal settore fashion. L’Accenture Innovation Centre, infatti,  sta progettando insieme a Google un sistema che rivoluzionerà il lavoro dei creativi: quando uno stilista disegnerà un nuovo abito, potrà digitalizzarlo e confrontarlo con i trend della rete per vari parametri, come linee, colori, tendenze della moda. Una serie di algoritmi stabilirà poi se il modello risulta essere di tendenza o meno, suggerendo anche eventuali varianti e modifiche.

Una rivoluzione tecnologica, dunque, non solo per la città di Milano, ma per tutta l’Italia.

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Linquista e scrittrice. Ha conseguito esperienze in campo nazionale ed internazionale, ricoprendo il ruolo di mediatrice per la difesa dei diritti umani e la risoluzione di conflitti globali. Adesso è impegnata ad acquisire tutte le competenze per poter fare del giornalismo la propria professione.